TOUR IN KAZAKISTAN I KAZAKISTAN E MANGYSTAU ETHNO AUL DA 11 A 22 MAGGIO 2019

KAZAKISTAN  KAZAKISTAN E MANGYSTAU  ETHNO AUL  DAL 9 AL 19 AGOSTO 2018

L’itinerario è riproposto da 11 a 22 MAGGIO 2019 con proposta aggiornata                                                    nel link di VIAGGI TRIBALI                                                                                             

La steppa euroasiatica tra passato e futuro

                                 Programma di Viaggi con VIAGGI TRIBALI

1° GIORNO:GIOVEDì 9 AGOSTO 2018: ITALIA – MOSCA   VOLO

Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aeroporto di partenza. Disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza con volo di linea in classe economica per Mosca, da cui dopo un breve transito si riparte con nuovo aeromobile per Almaty. Pasti e pernottamenti a bordo

2° GIORNO:VENERDì 10 AGOSTO 2018:  MOSCA – ALMATY CITY TOUR BUS

Arrivo ad Almaty presto e dopo aver sbrigato le formalità burocratiche in arrivo trasferimento in hotel, nella cui hall, dove dopo la prima colazione e un breve relax, ci sarà l’incontro con la guida, pronti per il city tour. Nonostante nel 1997 la capitale venne spostata ad Astana, Almaty rimane la più grande città kazaka e il più grande centro commerciale della nazione. Il nome Almaty in kazako significa “il posto con le mele”; la città venne fondata ai piedi delle Montagne Celesti del “Tien Shan” con il nome di forte Zailiysky da un gruppo di cosacchi. Il city tour inizia con la visita del Panfilovtzev Park, il parco costruito l’8 maggio 1975 alla vigilia del 30° anniversario della vittoria del popolo sovietico nella Grande Guerra Patriottica e dedicato alla memoria dei 28 soldati di una unità di fanteria di Almaty che morì combattendo i nazisti. Ai suoi margini sorge la bianca Cattedrale ortodossa Zenkov, che costituisce il secondo edificio in legno più alto del mondo. La cattedrale dedicata all’Ascensione è sopravvissuta al terremoto del 1911 con danni minimi. Il negozio Rakhat, dove è possibile acquistare cioccolatini e altri dolci tipici del Kazakistan e lo Zelenyi Bazar (Green Bazar) sono l’occasione per sentire la vera atmosfera dell’Asia centrale ed essere coinvolti in usuali pratiche di contrattazione durante un assaggio di prodotti locali. Il Central Historical Museum ospita la più significativa collezione di manufatti culturali e politici kazaki, sia storici, archeologici e moderni. A sud di Almaty, nelle immediate vicinanze dell’Alatau – Eliy National Park, si trova la fattoria Sunkar Falcony, gestito dall’ornitologo falconiere Pavel Pfander, che in questo centro alleva rapaci in via di estinzione, come falchi saker e aquile reali (oltre a cani da caccia), e li libera in natura. Durante lo spettacolare show con uccelli predatori che volano liberamente, vengono raccontate le tradizioni e la storia della falconeria, in cui la caccia all’aquila reale è uno dei metodi più antichi di caccia al cibo. Rientrando si transiterà per la gola di Medeo e all’enorme omonima diga, che protegge la città dalle fangose colate distruttive che si formano sulle cime del Tien Shan occidentale. Dal top della diga (1733m slm) si gode la vista della più grande pista di pattinaggio Medeo di alta montagna del mondo, circondata dal meraviglioso rilievo del Trans-Ili Alatau    Pranzo e cena presso ristorante locale (FB)

3 ° GIORNO: SABATO 11 AGOSTO 2018: ALMATY – ALTYN EMEL NP – SINGING DUNES  – 270 km, 4-4,5 h BUS

Colazione molto mattiniera e partenza alla volta dell’Altyn Emel NP, parco che circonda le pendici sud-occidentali dell’Alatau Zungarico “Džungarski Alatau”. Esso è coperto per circa 20 km² da foresta ripariale, costituendo un habitat prezioso dal punto di vista ecologico. I deserti costituiscono circa il 45% del parco, le zone rocciose circa il 30%, praterie e foreste il 10% circa ciascuno e boscaglia xerofila il restante 5%. Lungo il percorso si transita per la laguna Myn Bulak (Mille Sorgenti), magicamente scaturita dal suolo che da origine ad un’oasi in pieno deserto, e anche per la sorgente intitolata allo scienziato kazako Chokan Valikhanov. Giunti alle “Singing Dunes-Dune Cantanti”, una collina di sabbia alta 100 metri, che produce un forte rumore nel vento, è una divertente esperienza scalarle per poi scivolare giù, producendo il caratteristico suono che da loro l’evocativo nome.  Un certo numero di racconti popolari sono associati alle Dune Cantanti; si narra di un diavolo sepolto sotto la sabbia che grida per la libertà, mentre un  racconto di un grande musicista narra che egli aveva così tanto talento che quando morì, le sabbie coprirono la sua tomba e iniziarono a cantare di loro spontanea volontà.  Pranzo e cena presso Guest House (FB)

4 ° GIORNO: DOMENICA 12 AGOSTO 2018: ALTYN EMEL NP – CHARYN CANYON – CASTLES VALLEY – ALMATY – SHYMKENT  – 265 km, intera giornata BUS – AEREO

Il Charyn Canyon si trova a circa 200 km a est di Almaty. Si tratta di un canyon lungo circa 154 km scavato dal fiume Charyn attraverso molti strati di vari tipi di formazioni sedimentarie. I più antichi hanno un’età di circa 12 milioni di anni. In alcuni punti, l’altezza delle falesie verticali del canyon raggiunge i 300 metri. È chiamato dai locali “Little Brother”, fratello minore del Grand Canyon in Colorado. Una parte del canyon è conosciuta come Castles Valley “Dolina Zamkov”, per le sue insolite formazioni rocciose, e la sua lunghezza è di 3 chilometri con una profondità di 100 metri. In serata trasferimento all’aeroporto di Almaty  (260 km) con volo per Shymkent in serata e poi in albergo. Pranzo presso “Food Cafè” locale e cena presso ristorante (FB)

5 ° GIORNO: LUNEDì 13 AGOSTO 2018: SHYMKENT  – OTYRAR – TURKISTAN – SHYMKENT – 155+95+170 km, intera giornata BUS

Dopo colazione da Shymkent si raggiungono le rovine di Otyrar (155 km). L’antica città ha avuto molti nomi: Tarban, Turaband, Turar e Farab. E ‘stato il luogo di nascita del grande filosofo Abu Nasr al-Farabi. Otyrar era tra le città più celebri lungo la Via della Seta durante la sua epoca d’oro e fu protagonista degli eventi che portarono Gengis Khan in Asia centrale fino al 1219, quando fu la prima città a cadere vittima di una sua terrificante campagna di vendetta. Tuttavia Otyrar si alzò dalle rovine e verso la metà del XIII secolo divenne un importante centro commerciale lungo la strada che va da Ovest a Est. La vita di Otyrar continuò fino al XVIII secolo. L’aspetto dell’insediamento nel suo insieme è caratteristico per la maggior parte dei monumenti medievali del Kazakistan e dell’Asia centrale. Si visita quindi Türkistan (95 km), originariamente conosciuta dai cinesi come Beitian nel IV secolo, e più tardi e fino al XVI secolo come Yasi o Shavgar, diventando un importante centro commerciale. Il nome Hazrat-e Turkestan significa letteralmente «Il Santo (o Il Beato) del Turkestan» e si riferisce a Khoja Ahmed Yasawi, il grande maestro Sufi del Turkestan, nato qui alla fine dell’XI secolo e seppellito all’interno della città. Nel 2005 il mausoleo Khoja Ahmed Yasawi, commissionato nel 1389 da Tamerlano (che visiteremo) è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO ed insieme alla città attrae tuttora migliaia di pellegrini. Secondo la tradizione locale, si dice che tre pellegrinaggi a Türkistan equivalgano ad un’Hajj alla Mecca, sebbene questo fatto non sia largamente accettato in tutto il mondo musulmano. Il Santo viene tenuto in grande considerazione, tanto che la città è anche conosciuta come la «Seconda Mecca dell’Oriente» ed è di enorme importanza per i musulmani kazaki. In serata si  rientra a Shymkent (170 km) per il pernottamento     Pranzo presso famiglia Kazaka e cena presso ristorante (FB)

6 ° GIORNO: MARTEDì 14 AGOSTO 2018: SHYMKENTASTANA CITY TOUR AEREO – BUS

Dopo colazione, trasferimento all’aeroporto e volo per Astana  All’arrivo incontro con la guida per il city tour di Astana. Si comincia dalla parte vecchia della città, sul lato destro del fiume Ishim: Piazza della Costituzione con le bellissime fontane, Museo del Primo Presidente e la  Sala dei Congressi. Camminando lungo le sponde del fiume Ishim si vedrà la città in movimento e si prosegue con la visita dei più importanti edifici e monumenti architettonici della capitale moderna (Independence Square, Water-Green Boulevard, Round Square, Kazakh Eli Square). Dopo la visita del Centro Presidenziale della Cultura della Repubblica del Kazakistan è la volta del Tempio della Pace e della Riconciliazione, edificio di forma piramidale con i quattro lati orientati ai quattro lati del mondo, che è il simbolo della nuova capitale kazaka. Esso fu costruito dall’architetto britannico Norman Foster appositamente per ospitare il Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali, a indicare la pace religiosa in Kazakistan, un paese rispettoso delle religioni tradizionali, cristianesimo e Islam. La Khazret Sultan Mosque, il cui nome tradotto vuol dire Sultan “Santo apostolico”, fu così chiamata in onore di uno degli sceicchi Sufi – Khoja Ahmed Yassawi (XII secolo) – che fu poeta, filosofo e santo musulmano, ben noto nel territorio di tutta l’Asia centrale. Il Mausoleo di questo santo si trova nella città kazaka di Türkistan. Essa è una delle attrazioni più moderne di Astana fatta capitale e la più grande moschea in Asia centrale; inaugurata nel luglio 2012, dopo 3 anni di lavori, fu costruita in stile islamico classico con ornamenti tradizionali kazaki, occupando un’area di 11 ettari, e in grado di ospitare cinquemila fedeli e, nei giorni festivi, fino a diecimila persone. Si conclude il city tour con il centro commerciale Khan Shatyr Entertainment Centre, meglio conosciuto come la “tenda più alta al mondo” progettata da Norman Foster per la capitale del Kazakistan. La struttura appare come un’enorme tenda trasparente che si sviluppa su una base ellittica raggiungendo 150 metri di altezza. L’involucro, fiore all’occhiello del progetto, è stato realizzato in ETFE, un materiale plastico progettato per avere un’alta resistenza alla corrosione in un ampio spettro di temperature che assicura all’interno un clima estivo anche nei mesi più rigidi  Pranzo e Cena in ristorante locale (FB)

7 ° GIORNO: MERCOLEDì 15 AGOSTO 2018: ASTANA CITY TOUR –  ETHNO AUL – AKTAU 30 km, 0,40 h  BUS – AEREO                                                                                                                                                                      Dopo colazione si prosegue con il city tour di Astana, visitando la Nazarbayev University, il Mega Silk Way Mall, il complesso fieristico, sede di Astana Expo 2017 con i suoi padiglioni più rappresentativi. Il Nur Alem è il più grande edificio sferico del mondo con un diametro di 80 e un’altezza di 100 metri, dove si trova il Museo del Futuro; presso il  Kazakhstan Pavillon (Expo Sphere) i visitatori possono conoscere la storia, la cultura, le tradizioni, i luoghi di interesse e anche i recenti successi del Kazakistan. Si prosegue con la visita dell’Arco di Trionfo Eternal Country, localmente noto come “Mangilik Yel”, alto 20 mt con rivestimento esterno fatto di granito e marmo, la cui costruzione fu programmata nel dicembre 2011 per il 20° anniversario dell’ Indipendenza del Kazakistan. Al settimo piano di esso c’è una sala espositiva di 120 metri quadrati, attraverso  cui si può andare al panoramico ponte di osservazione, situato sul tetto dell’Arco. A circa 30 km si raggiunge Ethno Aul, un villaggio culturale, che è una vera opportunità di fare un viaggio a ritroso nel tempo. La gente del villaggio accoglierà i visitatori con canti e musica tradizionali e saluti di benvenuto da parte del’Aul Aksakal (il più anziano del villaggio). Saranno disponibili cavalli da cavalcare, con l’aiuto di un istruttore, ed anche corsi di artigianato tradizionale kazako: ricamo, creazione di oggetti di feltro e di loro derivati, mentre i ragazzi del villaggio si cimenteranno in combattimenti kazaki, canti e balli tradizionali in costume, al ritmo della dombyra, lo strumento simbolo del Kazakistan. Alla fine dello spettacolo i visitatori potrebbero essere invitati per il ballo tradizionale kazako Kara Zhorga. In serata trasferimento all’aeroporto con volo per Aktau, capoluogo del Mangystau  sul Mar Caspio   NB : Il programma odierno potrà subire variazioni (non sostanziali ma nelle tempistiche) per consentire l’eventuale possibilità di assistere (Free se confermato) ad un Festival, il Kopkar, programmato sotto data, ma non confermato al momento della stesura dell’itinerario   Pranzo tradizionale kazako su Darkastan presso Yurta Kazaka e Cena in ristorante locale (FB)

8 ° GIORNO: GIOVEDì 16 AGOSTO 2018: ( MANGYSTAU ) AKTAU – TORYSH VALLEY – CASTLEY VALLEY – SHERGALA – TUZBAIR SOR  JEEP

Dopo colazione incontro con la guida locale e partenza in jeep da Aktau addentrandoci nell’arida regione semi-desertica del Mangystau alla volta della Torysh Valley. Secondo una leggenda locale, nella terra di Mangystau arrivarono orde di nemici mentre le locuste coprivano la terra. La gente del posto alzò le mani al cielo in preghiera per chiedere aiuto. I cieli allora si aprirono originando fiumi torrenziali, tuoni e fulmini e in un attimo tutti i nemici furono trasformati in pietre. Quindi si crearono campi infiniti e creste montuose con insolite formazioni rocciose e concrezioni sferiche. La cresta montuosa Airakty “Shomanai” (come viene conosciuta tra la popolazione locale), fu visitata nel 1851, mentre era in esilio a Fort-Shevchenko, dal grande poeta e artista ucraino Taras Shevchenko, che la descrisse con il nome poetico “Valle dei  Castelli”. Le montagne di Ayrakty sembrano infatti davvero castelli da fiaba con guglie, torri, colonnati e mura; come stampe di paesaggi montani con sentieri bradi e tortuosi, percorsi da cavalli selvatici, esse diventano un suggestivo punto di osservazione, che offre viste panoramiche sulle lontane montagne di Aktau e tutti i castelli di Ayrakty. Shergala “Sherkala”, popolare destinazione turistica, è una montagna solitaria di forma insolita, situata a circa 170 km da Aktau. Da un lato assomiglia a un’enorme tenda bianca, dall’altro ad un leone addormentato. Shergala significa infatti in lingua turkmena “Montagna del Leone”, rendendo questo luogo unico, come se ci si trovasse su un altro pianeta. Intorno a Shergala si possono notare forme sferoidi perfette come gigantesche palle da bowling di pietra, alcune delle quali con un diametro superiore ai 2 metri.  Si raggiunge quindi lo spettacolare Tuzbair Sor, una magnifica creazione delle natura in pieno Mangystau, un lago salato che si prosciuga in estate, popolato da tartarughe e circondato da monti dal riflesso abbacinante e dalle forme più bizzarre, che vedremo da diversi punti rialzati di osservazione, per infine tornare al campo gestito dallo staff  (FB) Pranzo presso “Food Cafè” vicino al villaggio Zharmish e Cena arrangiata dallo Staff presso il campo

9 ° GIORNO: VENERDì 17 AGOSTO 2018: ( MANGYSTAU ) TUZBAIR SOR – BEKET ATA – BOZSHIRA   JEEP

Dopo colazione ancora alcune soste consentono differenti prospettive di osservazione  panoramica su Tuzbair Sor. Esso benchè sia un luogo seminascosto, si trova a pochi chilometri dall’autostrada nelle vicinanze da Manat. Da lontano attira l’attenzione solo per i resti di due montagne piatte, adiacenti al massiccio principale dell’altopiano. In fondo ad un pittoresco Canyon del deserto, attraversando alcune steppe spettacolari e scenari desertici  si perviene alla suggestiva Moschea sotterranea di Beket-Ata, luogo di riposo finale del mistico insegnante Sufi, Beket-Ata (1750-1813), che la fondò. Proseguendo con le jeep si faranno delle soste presso diversi punti di osservazione di Bozshira, che appare come un paesaggio soprannaturale nei toni bianchi del gesso. Molta gente pensa che il Kazakistan sia un’enorme steppa piatta, ma ci sono luoghi nel paese che sono vere meraviglie naturali, come appunto il tratto di Boszhira, una catena montuosa situata sull’altopiano di Ustyurt nel Kazakistan sudoccidentale                          Pranzo a Nayza e Cena arrangiata dallo Staff presso il campo (FB)

10 ° GIORNO: SABATO 18 AGOSTO 2018: ( MANGYSTAU ) BOZSHIRA – KARAGIYE DEPRESSION – MONTE BOKTY – SENEK SANDS – AKTAU  JEEP

Si prosegue in jeep con la visita di Bozshira e dei suoi picchi rocciosi circostanti. La pianura bianca come la neve del tratto di Bozshira con aspri picchi rocciosi che splendono nella luce del sole è sia un luogo pittoresco che un paesaggio quasi alieno nei toni del gesso bianco, facente parte del  Plateau dell’ Ustyurt. Centinaia di milioni di anni fa questo luogo formava il fondo di Tethys, antico oceano dell’era mesozoica. Il paesaggio insolito si è formato a seguito del graduale cambiamento del livello delle acque oceaniche; infatti in questa area del Mangystau si scende progressivamente verso uno dei punti più bassi del nostro pianeta, la “Karagiye Depression”(la terza più profonda al mondo), che a Haragie Hollow è ben 132 metri sotto il livello del mare. Pietre bianche, accuratamente incise dal tempo, e fossili marini sono sparsi in tutta la valle, mentre sulla cima del plateau si notano facilmente installazioni rocciose fatte di lastre calcaree. Questi sono resti di “arans”recinti di caccia, utilizzati per la caccia di vari ungulati abitanti delle steppe fino agli anni ’30 del secolo scorso. Oggi questo insieme non è che un monumentale ricordo dei vecchi tempi, un vero museo a cielo aperto sotto le stelle. La strada conduce a rocce monolitiche, attraversando un piccolo altopiano e presto appare la sagoma del Monte Bokty, la cui forma cambia a secondo del punto di osservazione; infatti vista dalla parte meridionale è molto simile a una piramide. Attraversando il villaggio di Senek, circondato dalla sorprendente zona sabbiosa che prende il nome dal villaggio – Senek Sands, dove si possono vedere paesaggi incredibilmente pittoreschi di un deserto da favola, si rientra ad Aktau in albergo   Pranzo a in “Food Cafe” a Zhanaozen e Cena in ristorante ad Aktau (FB)

11 ° GIORNO: DOMENICA 19 AGOSTO 2018: AKTAU – MOSCA – ITALIA VOLO

Trasferimento in aeroporto, pronti per il rientro con il volo internazionale. Dopo aver

espletato le formalità burocratiche di uscita, si parte dall’aeroporto di Aktau con imbarco per Mosca, dove dopo un breve transito e cambio di aeromobile si prosegue per la città italiana di destinazione con pasti a bordo

 

.                                                                                         Fine del viaggio e dei servizi

Alberghi previsti durante il tour:

 Approfondimento al viaggio 

LEGGI ANCHE VIAGGI IN

PROSSIMI VIAGGI 2018-2019 CON VIAGGI TRIBALI E RUSSOGIUSEPPEPHOTO

TCHAD GIARDINO DEL SAHEL E GEREWOL

BANGLADESH IL PAESE DELLE MAREE “RASH MELA”

INDIA ORISSA E CHHATISGRAH DANDA YATRA 

                                                        PAKISTAN KALASH CHILAM JOSHI FESTIVAL 

KENYA MARE DI GIADA LAKE TURKANA FESTIVA

PAKISTAN KALASH JOSHI CHILAM FESTIVAL

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.