ERITREA, TIMKAT : ISOLE DAHLAK, ADULIS E KOHAHITO DAL 14 AL 24 GENNAIO 2027

ERITREA, TIMKAT : ISOLE DALHLAK, ADULIS E KOHAITO

DAL 14 AL 24 GENNAIO 2027


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Asmara : Timkat e processione dei Talbot

Eritrea, Timkat, si festeggia oggi il Battesimo di Gesù

Ancora quasi del tutto estranea alle logiche del turismo commerciale, l’Eritrea propone un’eccitante sfida a chi ama le mete quasi inesplorate. Combina scenari tipicamente abissini, scarpate, altopiani e picchi vertiginosi, con interessanti siti archeologici e un mare cristallino e incontaminato. Una proposta di viaggio che riesce a mixare bene tutti gli aspetti dell’Eritrea: l’altopiano, le zone archeologiche, quelle più interessanti dal punto di vista etnografico, le città di Asmara, Keren con il suo mercato etnico e Massawa, completamente diverse tra loro, ma tutte accomunate da un assoluto e magnetico fascino. L’itinerario è completato dal MUST in assoluto:l’Arcipelago delle isole Dahlak. La visita CLOU è dedicata alle rovine archeologiche di Adulis, l’antico porto del regno di Axum sul Mar Rosso. L’Eritrea rimane una delle mete più affascinanti del Corno d’Africa: il suo mix di influenze abissine, arabe e mediterranee ne fa un luogo davvero suggestivo, come dimostra la recente nomina di Asmara a patrimonio mondiale dell’Unesco.

La Chiesa Cristiano Copta celebra l’Epifania (Timkat) secondo il calendario giuliano. Il Timkat, che questo anno  cade il giorno 19 di gennaio, è una festa particolarmente sentita che attira una gran folla di fedeli.

La cerimonia si svolge all’aperto, vicino a una fontana d’acqua che si trova nei pressi di Bahati Meskerem.  Tutto ha inizio alla vigilia, quando i fedeli si cominciano a riunire per passare la notte insieme, cantando e pregando in attesa dell’alba.

Il Timkat è la festa del battesimo di Cristo e durante la cerimonia si svolge la benedizione collettiva con una croce d’oro al suono dei tamburi rituali (Coboro). I fedeli durante la processione baciano la croce romboidale che viene offerta loro dai preti mischiati fra la folla.

Nel corso della cerimonia protetto da preziosi teli viene portato in processione il Tabot, la Tavola delle Leggi, che viene custodita nelle varie chiese in un luogo dove i fedeli non hanno accesso.

Tabot in ebraico significa alleanza, mentre in ghe’ez vuol dire altare, nessuno, oltre ai sacerdoti, può vedere il Tabot tranne che in occasioni importanti come il Timkat.
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I sacerdoti vestono gli abiti da cerimonia belli, preziosi e dai colori sgargianti. Gli ombrelli di velluto, con le frange d’oro che servono per ripararli dal sole e per proteggere la copia del Tabot hanno decori che simboleggiano le costellazioni.

Asmara : Battesimo collettivo

HIGHLIGHTS

  • Asmara recentemente nominata patrimonio mondiale dell’Unesco, con la sua fantastica architettura coloniale, il suo animato rito del caffè, i colori e i profumi che ne fanno un gioiello d’Africa sospeso a quasi 2400 metri di altezza sull’altopiano Eritreo, una cittadina coloniale di una bellezza strabiliante che è riuscita a salvaguardare la propria preziosa architettura.
  • La multietnica Keren dalla languida atmosfera, vanta un seducente amalgama di elementi architettonici: moschee, chiese ed edifici coloniali. Inoltre c’è il mercato del lunedì.
  • Timkat, festività della Chiesa ortodossa copta eritrea, celebrata ogni 19 gennaio per commemorare il battesimo di Gesù nel fiume Giordano e da tutta la comunità eritrea di fede copta.
  • Mercati tradizionali e etnie: immersione nella vita quotidiana locale attraverso i mercati di Asmara (Medeber), Mendefera, Keren e Decamerè con le etnie Bilen e Tigrini.
  • Il treno a vapore storico Mellet: un eccezionale e panoramico viaggio dei tempi coloniali a bordo della locomotiva che attraversa le montagne dall’altopiano, lungo la linea per Massawa.
  • Massawa con il suo dedalo di viuzze e la magia delle Isole Dahlak, un reef madreporico incantevole, multicolore, con decine e decine di varietà di coralli e madrepore, dagli “ombrelli” ai “cervelli” sino alle praterie di coralli di fuoco oltre ad una infinita varietà di conchiglie, con splendenti e incantevoli spiagge.
  • Un assaggio della Dancalia eritrea; percorrendo la costa del mar Rosso si farà la visita del sito archeologico di Adulis – la Pompei d’Africa, che una recente campagna di scavi italo/eritrea sta riportando alla luce.
  • Le antiche rovine di Kohaito con le stele e i suoi dipinti rupestri perfettamente conservati e i panorami mozzafiato.
  • Adi Quala e la sua bellissima chiesa copta, il Sacrario di Daharò Khonat con i resti dei caduti nella battaglia di Adua e da cui si gode uno dei più bei panorami dell’Eritrea e la chiesetta di Santa Rita.

Asmara : Cinema Impero

Karen : Mercato del lunedì

Donne di etnia Bilen con piercing nasale

Isole Dahkak

2 commenti

  1. Molto interessante

    • In effetti è un itinerario completo dell’Eritrea, che consente visitare gli altopiano fino al Mar Rosso con le Isole Dahlak e comprendente anche la visita dell’area archeologica di Adulis

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