TOUR IN TCHAD I TCHAD GIARDINO DEL SAHEL E GEREWOL DAL 23 SETTEMBRE AL 10 OTTOBRE 2018

TCHAD GIARDINO DEL SAHEL E GEREWOL DAL 23 SETTEMBRE AL 10 OTTOBRE 2018

GEREWOOL FESTA WOODABE

1° GIORNO:DOMENICA 23 SETTEMBRE  2018: ITALIA – PARIGI – N’DJAMENA   VOLO

Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aereoporto di partenza. Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo di linea in classe economica per Parigi, da cui dopo un breve transito si riparte con nuovo aeromobile per N’Djamena con pasti a bordo. Arrivo in serata e dopo aver osservato  le pratiche doganali in entrata e aver ritirato il bagaglio accoglienza dello Staff  che ci accompagnerà durante il viaggio. Trasferimento in hotel (Cena Libera)

 

2° GIORNO:LUNEDì 24 SETTEMBRE  2018: N’DJAMENA – DOURBALI  JEEP

Dopo la prima colazione. Si lascia N’Djamena percorrendo circa 150 km per dirigersi in direzione dell’area di Dourbali, dove si svolgono i raduni spontanei dei pastori M’Bororo per il Gerewol e per iniziare dalla serata ad assistere ai festeggiamenti. Pernottamento e cena al bivacco (FB)

3°-4° GIORNI:MARTEDì – MERCOLEDì 25-26 SETTEMBRE  2018: GEREWOL

All’approssimarsi della fine della stagione delle piogge abbiamo l’opportunità di assistere ai bellissimi raduni dei pastori M’Bororo -o- Woodabe (noti anche come Peul-gruppo etnico Fulani). I pastori M’Bororo sono ossessionati dall’estetica e la bellezza viene considerata come massimo valore utilizzato anche nello stabilire il livello gerarchico all’interno del clan di appartenenza. I giovani M’Bororo utilizzano questi raduni come occasione per mostrarsi alle femmine che nel corso della cerimonia sceglieranno quello che reputano il più bello che sarà destinato a diventare il loro marito o il compagno di una notte. In tal senso i candidati fanno del loro meglio per valorizzarsi secondo i loro canoni estetici; il maquillage è d’obbligo e strabuzzare gli occhi elargendo grandi sorrisi è considerato un canone fondamentale che determina la scelta da parte della donna del partner. Danze e grida incessanti proseguono anche per tutta la notte, accompagnate sovente da un turbinare di spade per evidenziare anche le capacità belliche dei candidati (FB)

5°-6°-7°GIORNI:GIOVEDì – VENERDì – SABATO 27 – 28- 29 SETTEMBRE  2018: DOURBALI – MOUSSORO – KALAIT  JEEP

Si lascia Dourbali di buon’ora ripercorrendo l’itinerario fino a N’Djamena per proseguire su strada asfaltata in direzione di Massakori dove inizia la pista che attraversando la zona saheliana del Bahr El Ghazel il fiume fossile che anticamente veniva alimentato dall’imponente Guelta situata ad Archeï. In un ambiente che diventa sempre più prevalentemente desertico facciamo tappa per i necessari rifornimenti nella città di Moussouro per proseguire verso Salal e il villaggio di Kouba Oulanga, rinomato per la qualità dell’acqua dei suoi pozzi (FB)

8°GIORNO:DOMENICA 30 SETTEMBRE 2018: KALAIT – ARCHEI  JEEP

Sosta nel villaggio di Kalait, attualmente il principale mercato della regione per i necessari rifornimenti prima di continuare il nostro viaggio in direzione dell’Ennedi, con le sue spettacolari formazioni rocciose scolpite dall’erosione dei venti e delle sabbie e suggestivamente inserite in un ambiente a tratti verdeggiante a tratti con formazioni dunarie addossate ai picchi di arenaria.  Siti di arte rupestre di notevole interesse sono ospitati in ripari rocciosi inseriti in un vero e proprio museo a cielo aperto,dove dei capaci artisti del paleolitico, dediti soprattutto alla pastorizia ed all’allevamento, rappresentavano un ambiente evidentemente ricco di acqua e vegetazione: bovini, guerrieri, suggestivi cavalieri volanti e scene di vita quotidiana (FB)

9°GIORNO:LUNEDì 1 OTTOBRE 2018: ARCHEI – PISTA PER FADA JEEP

Il culmine della nostra visita è rappresentato dalla visita alle imponenti gole della Guelta di Archeï, in un maestoso scenario; dal nostro punto di osservazione, che raggiungiamo percorrendo un tratto di Trekking non particolarmente difficile, possiamo godere pienamente di un’affascinante vista su uno dei migliori scenari sahariani. Mandrie di cammelli, talvolta particolarmente numerose entrano nelle gole della Guelta annunciandosi con le loro urla che riecheggiano in eco spettacolari. In basso ai nostri piedi nella parte sorgiva dove l’acqua è più limpida possiamo osservare con un solo pizzico di fortuna gli ultimi coccodrilli sahariani rimasti nella Guelta durante la progressiva desertificazione dell’area (FB)

 

10°-11° GIORNI:MARTEDì – MERCOLEDì 2-3 OTTOBRE 2018: FADA – MOURDI – DEMI JEEP

Ci dirigiamo verso Fada capoluogo della regione, antico forte coloniale francese che rimane il principale centro amministrativo anche se attualmente surclassata da Kalait come centro di scambi commerciali. Non senza qualche difficoltà integriamo le necessarie scorte di viaggio prima di dirigersi ulteriormente verso Nord attraverso un percorso che si inerpica sul massiccio dell’Ennedi prima di scendere nella depressione dunaria del Mourdi e seguire le tracce della vecchia carovaniera proseguendo verso le saline di Demi; bivacco in prossimità (FB)

12° GIORNO:GIOVEDì 4 OTTOBRE 2018: DEMI – TEGUEDEI – LAGHI DI OUNIANGA  JEEP 

Visitiamo il piccolo villaggio di Demi, ai piedi di una montagna sul bordo di una salina, dove uomini e donne scavano il terreno rosso per recuperare il sale. Ancora ai nostri giorni, periodicamente carovane di dromedari lo trasportano, attraverso il deserto per raggiungere i villaggi dell’Ennedi dove sarà barattato con prodotti come il miglio , sorgo ecc. Nelle vicinanze si trova il lago salato di Teguedei immerso in un rigoglioso palmeto stagionalmente abitato per la raccolta del sale che può essere ricavato dalle sue acque, sulle cui rive possiamo anche vedere pile di sale ad asciugare. Da lì ci dirigiamo verso i laghi Ounianga recentemente dichiarati Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, classificati tra i paesaggi più belli del Sahara. Ounianga Serir è un sito spettacolare che vediamo emergere dal deserto circondato da dune, palme e piccole montagne con stratificate colorazioni sullo sfondo. Ounianga Kebir a ridosso dell’omonimo villaggio è caratterizzato da acque dai differenti colori grazie ai sali minerali e alle alghe presenti nelle sue acque (FB)

13°-14° GIORNI:VENERDì – SABATO 5-6 OTTOBRE 2018: LAGHI DI OUNIANGA –  KALAIT  JEEP  

Ci fermiamo e nella città di Ounianga Kebir per i rifornimenti ed espletare le formalità. Fino ad ora era un centro commerciale con la Libia con un piccolo mercato sempre ben fornito ma in seguito ai noti eventi libici il transito di veicoli è pressoché azzerato, attualmente il mercatino è praticamente scomparso e solo qualche negozio è ancora in grado di fornire prodotti di base quali pane farina, qualche legume. Lasciando il lago Ounianga a sud, lungo il percorso si trovano alcune reliquie della Guerra del Ciad con la Libia, resti di carri armati, proiettili e altre attrezzature militari. Una piccola zona dunaria ci sbarra la strada verso Kalait. Attraversare le dune può essere difficile in alcune zone e possiamo aspettarci di uscire e spingere i mezzi. Se il tempo lo consente, potremmo riuscire a fermarci nella piccola oasi sulla strada (FB)

15°-16° GIORNI:DOMENICA – LUNEDì 7-8 OTTOBRE 2018: KALAIT – ARADA – ABECHE – MONGO   JEEP  

Con riluttanza lasciamo l’Ennedi, ci fermiamo prima a Kalait per prendere nuove provviste; da qui si procede verso sud su una rotta diversa, attraversiamo le città di Biltine e Arada prima di raggiungere Abéché, la città ciadiana più grande dopo N’Djamena. Abéché è la capitale della provincia di Ouaddai, sede di un ex sultanato che ha svolto un ruolo importante nel commercio sahariano, collegando l’Africa tropicale al mercato degli schiavi di Tripoli. Da qui gradualmente attraversiamo un paesaggio più “africano”, con villaggi e capanne di fango sedentari che sostituiscono le tende nomadi dell’Ennedi. Rientrando verso ovest, dove la terra è più Popolata, ci aspettiamo più gente e traffico, per il nostro viaggio di ritorno (FB)

17° GIORNO:MARTEDì 9 OTTOBRE 2018: MONGO – N’DJAMENA – IMBARCO PER L’ITALIA VIA PARIGI   JEEP  

Attraversiamo la bellissima e vivace zona di Guera, punteggiata dalle sue cime , ci fermiamo al villaggio di Ab Toyour dominato dal più notevole e spettacolare picco granitico della regione noto anche come “la montagna degli Avvoltoi”. Arriveremo a N’Djamena, dove avremo camera Day-use condivisa in Hotel con un’opportunità per prendere una buona doccia, cambiarsi e liberare i propri bagagli dall’inevitabile polvere raccolta lungo il viaggio. Cena libera prima del trasferimento all’aeroporto per il rientro in Italia. Dopo aver espletato le formalità burocratiche di uscita, si parte dall’aeroporto di N’Djamena con imbarco per Parigi. Pernottamento e pasti a bordo      (B, L – Cena Libera)

18° GIORNO:MERCOLEDì 10 OTTOBRE 2018: PARIGI – RIENTRO IN ITALIA AEREO

Arrivo in mattinata all’aeroporto di Parigi, da cui dopo un breve transito e cambio di aeromobile si prosegue per l’Italia.                  Fine del Viaggio e dei Servizi 

TOUR DI 3500 KM (Trattandosi prevalentemente di piste non è indicabile la distanza day x day, perchè i tempi di percorrenza variano a seconda delle condizioni che si trovano, quindi non in base ai km)

Alberghi previsti durante il Tour

N’Djamena: Hotel La Residence   http://www.laresidencehotel.com/                                      

Nel deserto: campi con tenda a 2 posti con materassini e servizio di cuoco/cucina

Approfondimento al viaggio (clicca su)

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